Posteggio si….posteggio no…

26.06.2021

Posteggio si….posteggio no…

Foto:Ilustracija

A lezione di posteggio dal dott. Šiljeg

Il potere logora chi non ce l'ha. E' una famosa frase di Giulio Andreotti, un politico italiano che molti ricordano e che a cavallo tra gli anni ’70 e '80 ha ricoperto molte importanti cariche politiche nel Bel Paese. E' probabilmente questa la frase piu' adatta per descrivere l'amarezza di chi sembra appoggiarsi ancora su futili richiami alle cariche politiche in ambito locale che furono. Il tema si rifa' al pagamento del posteggio urbano, piacevolmente schivato dai funzionari comunali di oggi e ieri, ma la notizia giunta in redazione a meta' giugno va oltre. L'ex presidente del Consiglio cittadino umaghese, il dott. Jurica Šiljeg, dopo aver regolarmente posteggiato su un posto auto pubblico a pagamento e non aver saldato la tariffa oraria , come da vecchia consuetudine, ha intravisto al ritorno i dipendenti della municipalizzata ''Komunela s.r.l.'' intenti a multare la sua vettura. Šiljeg, col senno di prima, ma indubbiamente dell'idea di aver colto in flagrante i ''delinquenti'' della municipalizzata che stavano facendo il loro lavoro, si e' , come da tradizione, scagliato contro i solerti.
Arrivano le intimidazioni
E' seguito uno dei soliti episodi di maltrattamento degli addetti, rei di non aver riconosciuto questa o quella macchina del capoccione di turno. Oltre agli insulti sono giunte le minacce agli stessi. I dipendenti della municipalizzata sono stati accusati di essere in combutta con i giornalisti che lui regolarmente querela. L'allibito personale, un po' spaesato , non capendo di chi stesse parlando il dott. Šiljeg, ha replicato di fare il proprio lavoro e nient'altro . Data la foga, in fase di manovra l'ex presidente del consiglio umaghese sembra abbia anche fatto un lieve danno al suo veicolo. Forse sarebbe stato meglio pagare quell'oretta di posteggio…ma forse sarebbe meglio cercare le cause dei propri mali prima in se' stessi e poi negli altri, come recita un proverbio.
Mobbing e quant'altro
E' risaputo da tempo che i membri dell'amministrazione cittadina umaghese e i principali delle ditte municipalizzate, non stiano sullo stesso piano degli altri cittadini in fatto di saldo pecuniario dei posteggi. Si preferisce utilizzarli e basta. Quello che non e' sempre risaputo, invece, e' il mobbing al quale sono sottoposti i gerenti e controllori dei posteggi urbani da parte degli stessi mebri di questa amministrazione cittadina. A loro, da ora, si aggiungono quelli che vengono definiti come ''temporali passati'' , come nel caso di Šiljeg, un presidente del consiglio che in passato ha fatto regolarmente il bello e il brutto tempo nei loro confronti, sempre convintissimo di essere nel giusto. Come testimoniatoci dagli stessi addetti, quest' ultimi devono fare piu' lavori per i quali non sono pagati: imparare a memoria targhe automobilistiche sulle quali vige il tacito divieto di multare e prescrivere le meno conosciute pre-multe. Un'azione volta a tenere conto del tempo di sosta (fino a 15 min.) per veicoli i cui proprietari ''potrebbero '' fare problemi a chi lavora con conseguenze dirette e indirette per i dipendenti. Si crea cosi' una situazione di ''…qui lo dico e qui lo nego…'' dove viene violato il diritto al lavoro, ma la conseguenza piu' grave e' indubbiamente il maltrattamento dei singoli nell'espletamento dello stesso lavoro. Tale maltrattamento, come testimoniatoci da queste persone, oramai e' all'ordine del giorno e non si limita agli addetti ai parcheggi, ma a tutte le ditte municipalizzate umaghesi.
di mr. Maurizio Rota