Su regia della coalizione tra turbo-patrioti e commercianti d'immobili pubblici

18.10.2020

Su regia della coalizione tra turbo-patrioti e commercianti d'immobili pubblici

C'era una volta S.Pellegrino…sfrattato

C'era un volta il santo protettore di Umago, S.Pellegrino con la sua bella effige su pietra bianca d'Istria e c'era una volta anche il luogo da dove il santo, in base alla leggenda, e' uscito dal mare. Il luogo sono i paraggi della chiesetta a lui dedicata in localita' S.Pellegrino e se per caso il santo e' ancora li, tra breve verra' indubbiamente sfrattato. Se ne dovra' andare dalle sue storiche vestigia poiche' l'arzillo progetto comunale umaghese dell'altrettanto arzilla passeggiata in riva al mare in costruzione lungo la cinta costiera, indubbiamente intacchera' un importante dettaglio della leggenda di S.Pellegrino. Il santo uscito dal mare, avrebbe infatti lasciato le sue orme sulla dirimpettaia scogliera e nelle adiacenze del futuro cantiere. La leggenda resta leggenda, ma come tradizione vuole, ogni leggenda reca in se' elementi fantastici e reali. Ora, grazie al fenomenale e costoso progetto comunale che vuole dare all'umaghese la riva piu' lunga in Croazia, parte di queste vestigia sarebbero in pericolo. E' proprio il caso di dire che quando sindaco e seguito di fedeli (nonche' impauriti ) collaboratori dello stesso , si mettono al lavoro con le loro oneste manine , non c'e' santo che regga. Ma oltre a dire addio a parte della leggenda, stiamo dicendo addio anche all'omonima pineta promessa a bravi investitori esteri, sempre dalle oneste manine , che invece di ombra , fiori, profumo di mare, sole, amore e acqua limpida, preferiscono cemento, asfalto, traffico veicolare, nuovi scarichi fecali e putride piscine clorate con aggiunta di alghicida e agente flocculante dove l'acqua non si cambia mai e i microorganismi contenuti non hanno ancora neanche un nome. Il Comune, invece, preferisce fare soldi con il demanio pubblico senza troppi complimenti, un'attualita' questa arrivata all'ennesima potenza, come pure i prezzi, durante il terzo mandato di questa inebriantemente coalizzata amministrazione comunale. Un'amministrazione dagli incredibili colori della macchia su macchia e suffragata su due piedi di domenica mattina da turbopatrioti a corto di posteggi, mancati giuristi con al seguito i loro complessi neurotici in avanzato stato degenerativo, visionari viventi in qualche mondo parallelo e gli immancabili commercianti d'immobili pubblici . I tanti pseudo-urbanisti che popolano gli alti piani del municipio ai quali tutti noi diamo il salario, lo chiamano turismo sostenibile. I gusti son gusti…guai a commentarli . A dire il vero questi stessi urbanisti e assessori non sanno sanare neanche una pozzanghera e quando ad Umago e dintorni piove, salta fuori il loro grande, insito e recondito talento nel dare la colpa a Stato, Regione, santi , Padre Eterno e sistema socialista che fu…Forse un po' di colpe sull'acqua dal cielo andrebbero date anche a Noe', dato che lui era a conoscenza di tutta questa vecchia storia. Torniamo ora alla bella passeggiata che andrebbe pur finanziata…no?!? Per ora i lavori vanno a rilento. Sembra pertanto che S.Pellegrino avra' ancora un po' di tempo per tornare sui suoi passi, ma una volta che le maestranze realizzeranno quello che e' stato da molti definito come un oltraggio alla natura locale, il santo puo' cambiare dimora. C'e' da vedere poi quanto durera' un'opera viaria che dello sberleffo e della ripicca di qualcuno ha fatto una ragione d'esistere poiche' al momento la passeggiata sarebbe fisicamente fin troppo vicina al mare e in balia della sua forza. Tra il dire e il fare…c'e' di mezzo proprio il mare. Anche Noe'…pero'…non scherzava!
di
mr. Maurizio Rota