Tutte l estrade portano a ….Petrovia!

12.01.2022

Tutte l estrade portano a ….Petrovia!

Anche i tratturi e i sentieri

Sembrava quasi un scherzo, ma poi ci siamo accorti, calendario alla mano, che il carnevale e' ancora lontano. A stupirci sono di nuovo le insegne comunali umaghesi che in tale occasione, lungo il tratto che da Seghetto porta a Finida, sottolineano nuovamente tutto l' impegno di grafici, topografi e maestranze addette alla posa della segnaletica verticale. Finora la segnaletica stradale non ha mancato di attirare la nostra attenzione per la mancata cura del lato ortografico quando a mancare era qualche lettera doppia, oppure quando i toponimi erano privi di accenti, per non parlare di quelli risultati completamente errati. Questa volta, pero', i responsabili hanno superato se' stessi in fatto di pignoleria, non volendo dimenticare neanche i sentieri che portano nel bell' abitato petroviense.
Emuli del proverbio lupercale
…Omnes viae Romam ducunt…ovvero ….tutte le strade portano a Roma. Il proverbio trae spunto dall' efficentissima rete stradale dell' Impero romano che aveva la citta' capitolina quale centro di partenza e arrivo. Sono infatti stati i romani ad aver inventato le strade lastricate che permettevano ai cocchieri velocita' di viaggio superiori. Partendo, pero' dal fatto che Petrovia non e' Roma e che le insegne in foto non indicano strade lastricate, la domanda ci sorge spontanea: se non e' uno scherzo, allora cos' e'? Innanzitutto non ce ne vogliano i petroviani nei confronti dei quali nutriamo rispetto e amicizia, ma il loro abitato potrebbe venir servito da insegne solo lungo le viabili principali, lasciando perdere tratturi, sentieri, strade bianche e vie poco carreggiabili a causa del fango. Applicando il suddetto principio, si potrebbe pure evitare che qualcuno poco pratico del luogo si infili in qualche pasticcio fangoso magari sprovvisto del riduttore 4 x 4. Allo stesso modo sarebbe anche propizio mettere le insegne laddove ce n' e' veramente bisogno, in quei villaggi dove l' insegna con il loro nome non e' mai arrivata, senza, dunque, ''spupazzarsi'' con cosi' futili cartelli guida. A coloro che hanno promosso tale exploit topografico, auguriamo di visitare presto la citta' di Romolo e Remo dato che una bella gita con gli amici, insegna piu' cose di mesi tra i banchi di scuola.
di mr. Maurizio Rota