Una virtu' del ''tululu''

22.10.2020

Una virtu' del ''tululu''

Che bella la scuola

Che bella…la scuola ! Si legge, si scrive , si impara, si sta con gli amici e poi arriva l'attimo migliore: quello della merenda. Inutile dire che, seppure al tempo non lo avremmo mai detto, i giorni di scuola sono per molti di noi dei bellissimi ricordi indelebili di un tempo che non c'e' piu'. Un tempo che identificavamo con la spensieratezza che ci ha fatto crescere e con la gioventu' che ci ha coccolato, seppure anelando di diventare grandi al piu' presto. I tempi della scuola sono dunque il primo vero punto di riferimento nella vita di tanti. La scuola era un'istituzione seria non certo un sberleffo come troppe volte succede oggi. E che la scuola sia per qualcuno uno sberleffo che dura nel tempo, ce lo conferma anche la municipalita' umaghese, e qui' il riferimento va al cantiere della presunta scuola media locale. Cantiere inaugurato ''alla grande'' e in pompa magna dopo la posa della prima pietra con presenze ''illustri'' e bei figuri quali sindaco Bassanese (dalla immutata pettinatura), vice sindaci Jurman e Bassanese (con i sorrisi da orecchio a orecchio) e addirittura il presidente del Consiglio cittadino Šiljeg (anche lui non cambia parrucchiere). A dire il vero, distinguiamo difficilmente il presidente del Consiglio dal primo cittadino a conferma che i due alti rappresentanti dell'amministrazione in realta' sono probabilmente due cloni del Duce? Difatti non mancano di riverberare in continuo che sono stati loro a darci la luce . Grazie a tale segreta „clonazione“ i nostri eroi danno esempio di buone doti di adesione politica , seppure appartenenti ai due antipodi della scena politica croata.Ma poi si sa'…gli antipodi si toccano dall'altra parte, anche se non ci e' pienamente chiaro dove si tocchino loro due? Posa della prima pietra in pompa magna , dicevamo, dato che erano ben cinque o sei le persone presenti a tale importante inaugurazione. Ricordava infatti l'inaugurazione della doppia corsia nella ex via della stazione oggi via Vukovar. Che ad Umago si sia dimenticato come si facciano le feste? E pensare che il tempo metereologico quel giorno era discreto, un po' nuvoloso con calma di vento. Meno male che Umago ha un bel gruzzolo di vicesindaci…senno'…chi veniva a fare numero?? Ora almeno sappiamo a cosa servono i vice del nostro prode e studiato sindaco. Rieccoci alla scuola. Un investimento da decine di milioni di Kune di cui non ci e' chiaro ne capo ne coda, dato che non solo in Croazia i fondatori delle scuole medie superiori sono le regioni o la Citta' di Zagabria, ma finora non si intravedono nemmero le conture del futuro stabile che dovrebbe dare agli umaghesi la meritata scuola e con essa i giorni felici di cui parlavamo. Muri e tetto dell'edificio sono ancora una sorta di miraggio, ma forse si tratta di una scuola di tipo cabriolet? Forse chi ha voluto la scuola non sa come queste istituzioni vadano fatte o create? Forse chi ha investito i soldi degli umaghesi senza un chiaro piano volto al futuro dell'istruzione in ambito locale, a scuola non ci e' neanche andato? Magari invece di andare a scuola andava ''attorno'' alla scuola ed ora pretende di conoscerla? Sappiamo che chi l'ha voluta per farsi una promozione politica, in realta' ha frequentato i corsi serali…whow! Siamo in buone mani! Magari ci salviamo con i vicesindaci che fanno cosi tanto nei bar ogni mattina. Dopo i corsi serali, pero', e' arrivato anche il riconoscimento in matematica dell'autorita' giudiziaria che ha fregiato il nostro bel promotore della scuola di un'oculata attenzione. ''Mamma mia…arriva la polizia!''…direbbe qualcuno. Il resto e' cronaca di tanti anni fa. Ma,sempre per lui, per fortuna sono giunti i tempi dell'universita'…brevissimi… stendiamo un velo pietoso anche la . Ma quello che non sappiamo e' come finira' la storia della bella scuoletta piena di futuri ricordi che rischia di buttare al vento tanti bei soldini degli umaghesi. Beh.. l'importante e' che si parli della presunta scuola e se un giorno quegli scarni muri si trasformeranno magari in qualche bel residence turistico targato ''Villa Polesine'' dalle belle piscine, poco male. Ogni enunciazione e' una virtu' (del tululu' e noi con lu'). Meno male che almeno i genitori umaghesi non pagano gli asili. Infatti a coprire le spese della rete prescolare sono tutti gli altri, pensionati con figli cinquantenni compresi. Che bella la scuola…
di
mr. Maurizio Rota