“Visioni di una Tergeste futura” Nathan Never protagonista a Trieste

15.10.2020

“Visioni di una Tergeste futura” Nathan Never protagonista a Trieste

L’esposizione verrà poi allestita anche a Pordenone.

Lo steampunk luccicante di pistoni, caldaie e motopompe della Centrale Idrodinamica del Porto Vecchio incontra, nella nuova mostra allestita nello storico edificio, il futuro d’una fantascienza cyberpunk dove protagonista è la città di Trieste: sistema scientifico, così come luogo di mille inquietudini, ora più che mai.
Protagonista di questa visione giuliana del futuro è un personaggio amatissimo dai lettori italiani di fumetto: Nathan Never, l’eroe della Bonelli, impervio con il suo spolverino da Blade Runner a ogni crisi. Specificatamente la Bonelli ha scelto di dedicare i due prossimi albi di Nathan Never a Trieste, con avventure riconducibili alla città giuliana, facilmente riconoscibili negli scenari di Piazza dell’Unità e Scala dei Giganti. Proprio per festeggiare quest’occasione è stata allestita nella Centrale la mostra “Visioni di Tergeste Futura” che illustra le tavole più iconiche. Tanto la storia quanto i disegni sono di primordine, perché ritroviamo Bepi Vigna alla sceneggiatura e Romeo Toffanetti ai disegni. Per i collezionisti gli albi in questione, in prossima uscita nelle migliori edicole, sono il numero 354, dal titolo “La città del vento”, e il 355 “Check Point 23”.
“Visioni di Tergeste Futura” è co-organizzata dal Comune di Trieste, Assessorato alla Cultura, e da La Cappella Underground, a cura di Associazione Viva Comix nell’ambito del Trieste Science+Fiction Festival. La mostra potrà essere visitata da venerdì 16 ottobre a domenica 8 novembre, il venerdì e il sabato dalle 15.00 alle 18.00, la domenica dalle 10.00 alle 18.00. Aperture straordinarie lunedì 2 e martedì 3 novembre dalle 15.00 alle 18.00. L’ingresso è gratuito.
L’esposizione verrà poi allestita anche a Pordenone.
Romeo Toffanetti, che ha disegnato una ventina tra albi di Nathan Never e almanacchi speciali, commenta così il suo lavoro: “Il disegno e le arti accettano le sfide del cambiamento, si trasformano, si adattano, anticipano ciò che tempo prima sarebbe stato impossibile. La tecnologia è stata assimilata come parte di una creatività senza limiti. Tutto è possibile a partire dalla volontà e dal bisogno di comunicare. Cercare nuove idee è meno gravoso. Fondere generi, stili e trasformare il segno è quasi un’esigenza quotidiana. Non per stupire ma per cercare nuove strade.”
Romeo Toffanetti è originario di Buenos Aires, ha vissuto a Pordenone e si è trasferito da alcuni anni a Trieste, ne ammira le suggestioni naturali e storiche che nei fumetti, nelle opere pittoriche e illustrative emergono con la loro “ordinaria” eccezionalità.

Fonte:Trieste All News